Notizia

cerca:

Martedì 17/03/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.

Congedo parentale: Cassazione conferma possibile licenziamento per abuso del diritto



La Suprema Corte ribadisce la funzione specifica del congedo parentale e i limiti al suo utilizzo improprio. La decisione conferma quanto già stabilito dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria (17/10/2024).

Quando l’abuso del congedo parentale può portare al licenziamento
La Corte di Cassazione, Sezione L, con l'Ordinanza n. 24922 del 9 settembre 2025 ha ribadito che il congedo parentale previsto dall’art. 32, comma 1, lett. b, del d.lgs. n. 151/2001 costituisce un "diritto potestativo" che il padre lavoratore può esercitare nei confronti del datore di lavoro, nonché dell’ente tenuto all’erogazione dell’indennità, al fine di garantire la propria presenza per soddisfare i bisogni affettivi del bambino e favorirne il pieno inserimento nella famiglia.

Tuttavia, se il padre utilizza il congedo per svolgere attività lavorativa diversa, si configura un abuso del diritto, che può essere valutato dal giudice come giusta causa di licenziamento, indipendentemente dal fatto che tale attività contribuisca all’organizzazione familiare.


Fonte: https://www.cortedicassazione.it

STUDIO GHEZZI
VIA L. PIRANDELLO 21/A
29121 Piacenza (PC)
P.IVA: 01457520334